Agenzia per la cybersicurezza nazionale
SiglaACN
StatoBandiera dell'Italia Italia
TipoAgenzia governativa
Istituito4 agosto 2021
Operativo dal1 settembre 2021
CapoBruno Frattasi
SedeRoma
SloganSapientia Adiuvat
Sito webwww.acn.gov.it

L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) è un ente governativo di diritto pubblico italiano, istituito a tutela degli interessi nazionali nel campo della cybersicurezza.

Compiti

[modifica | modifica wikitesto]

L'ACN è Autorità nazionale per la cybersicurezza, con compiti di resilienza e sicurezza in ambito informatico, anche ai fini della tutela della sicurezza nazionale nello spazio cibernetico, e assicura il coordinamento tra i soggetti pubblici coinvolti nella materia.

Persegue il conseguimento dell’autonomia strategica nazionale ed europea nel settore del digitale, in sinergia con il sistema produttivo nazionale, nonché attraverso il coinvolgimento del mondo dell’università e della ricerca. Favorisce specifici percorsi formativi per lo sviluppo della forza lavoro nel settore e sostiene campagne di sensibilizzazione oltre che una diffusa cultura della cybersicurezza.[1]

Storia

[modifica | modifica wikitesto]

Il governo Draghi, ravvisata la necessità di unificare tutte le attività di protezione dalle minacce informatiche, approva il decreto legge n. 82 del 14 giugno 2021, convertito, con modificazioni, nella legge n. 109 del 4 agosto 2021, che ridefinisce l'architettura nazionale cibernetica e istituito l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.[2]

La riforma assegna al Presidente del Consiglio l'alta direzione e la responsabilità generale delle politiche per la cybersicurezza e istituisce, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato interministeriale per la cybersicurezza (CIC), cui spettano funzioni di consulenza, proposta e vigilanza in materia di politiche di cybersicurezza.

Alle forze di polizia resta la cosiddetta cyber-investigation[3], mentre le operazioni di cyber-intelligence costituiscono prerogativa esclusiva delle agenzie di intelligence.

Il 5 agosto 2021, il Consiglio dei ministri nomina il primo Direttore generale dell'ACN Roberto Baldoni, che dal 2018 era Vice Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza con delega alla cybersicurezza[4].

Il 1º settembre 2021 l'ACN inizia la prima operatività e il 6 ottobre 2021 il Consiglio dei ministri nomina Vice Direttore generale dell'ACN Nunzia Ciardi, già Direttore del Servizio di Polizia postale e delle comunicazioni.

ll 13 settembre 2021 il Presidente del Consiglio conferisce la delega in materia di cybersicurezza all'Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.

Nel dicembre 2021 vengono pubblicati i regolamenti di organizzazione e funzionamento[5] del personale[6] e di bilancio.[7].

Nel 2023 si è avviato il previsto passaggio di consegne tra l'Agenzia per l'Italia digitale e ACN: ad esempio, ora è ACN a qualificare gli operatori che erogano servizi cloud per la PA[8]. Il 9 marzo 2023 il Cdm nomina direttore il prefetto Bruno Frattasi. [9]

Organizzazione

[modifica | modifica wikitesto]

Direttore

[modifica | modifica wikitesto]

Il direttore generale è il legale rappresentante dell'Agenzia e ne definisce gli indirizzi e ne coordina l'attività. È il diretto referente del Presidente del Consiglio, da cui è nominato, previa deliberazione del Consiglio dei ministri,

È segretario del Comitato interministeriale per la cybersicurezza.

Cronotassi dei direttori

Vice direttore

[modifica | modifica wikitesto]

Il Vice Direttore generale dell'Agenzia coadiuva il Direttore generale nella direzione dell'ente e lo sostituisce nei casi di assenza o impedimento. Inoltre, sulla base di apposito provvedimento del Direttore generale può esercitare specifiche funzioni attribuitegli: sovrintendere e coordinare i Servizi e le altre articolazioni dell'Agenzia e su specifica delega può presiedere il Nucleo per la Cybersicurezza, il Tavolo Perimetro, il Comitato tecnico di raccordo e il Comitato tecnico-scientifico. Nunzia Ciardi è il Vice Direttore Generale di ACN dal settembre 2021. [12]

Servizi

[modifica | modifica wikitesto]

L’Agenzia si articola nei seguenti Servizi[13]:

Comitati

[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione dell'Agenzia include i seguenti Comitati di funzionamento interno:

Inoltre, sono previsti Comitati di supporto alle attività pubblico-private:

Altre strutture

[modifica | modifica wikitesto]

Presso l'ACN operano:

Altre funzioni

[modifica | modifica wikitesto]

L'ACN è inoltre designata:

Note

[modifica | modifica wikitesto]
  1. ^ Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, su acn.gov.it. URL consultato il 23 gennaio 2022.
  2. ^ Agenzia per la cybersicurezza nazionale, cosa ha fatto finora, Wired Italia, 11 maggio 2022
  3. ^ CNAIPIC (P.S.), Reparto Indagini Telematiche dei ROS (CC), Nucleo speciale frodi tecnologiche (GdF)
  4. ^ www.corrierecomunicazioni.it
  5. ^ Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 dicembre 2021, n. 223, su gazzettaufficiale.it.
  6. ^ Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 dicembre 2021, n.224, su gazzettaufficiale.it.
  7. ^ Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 dicembre 2021, n. 222, su gazzettaufficiale.it.
  8. ^ Da oggi il processo di qualificazione cloud per la PA passa ad ACN, su agid.gov.it, Agenzia per l'Italia digitale, 19 gennaio 2023. URL consultato il 10 gennaio 2024.
  9. ^ Direttore Generale, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, su acn.gov.it. URL consultato il 3 giugno 2024.
  10. ^ Cosa sappiamo sulle dimissioni del direttore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
  11. ^ Bruno Frattasi nuovo direttore dell’agenzia per la cybersicurezza, chi è il prefetto voluto dal governo contro gli hacker.
  12. ^ Vice Direttore Generale, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, su acn.gov.it. URL consultato il 3 giugno 2024.
  13. ^ art. 12 DPCM 223/2021, su gazzettaufficiale.it.
  14. ^ https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32016L1148&from=IT
  15. ^ CSIRT Italia, su csirt.gov.it.
  16. ^ Decreto Legislativo 18 maggio 2018, n. 65, che a sua volta attua la Direttiva UE 2016/1148, cd. Direttiva NIS (Networks and Information Systems)

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]