Philippe Lacoue-Labarthe (Tours, 6 marzo 1940Parigi, 28 gennaio 2007[1]) è stato un filosofo francese.

Biografia

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Allievo di Gérard Granel e Gérard Genette, ha insegnato per più di trent'anni all'Université Marc Bloch.

Anche critico letterario e traduttore, Lacoue-Labarthe è stato influenzato da Martin Heidegger, Jacques Derrida, Jacques Lacan, Paul Celan e dal Romanticismo tedesco - dei quali ha scritto intensivamente.[2] Ha inoltre tradotto in francese opere di Heidegger, Paul Celan, Friedrich Nietzsche, Friedrich Hölderlin e Walter Benjamin.

Lacoue-Labarthe è stato membro e presidente del Collège international de philosophie.

Muore a 66 anni per insufficienza respiratoria all'ospedale Saint-Louis di Parigi, il 28 gennaio 2007[3].

Opere

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Note

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  1. ^ (FR) Lacoue-Labarthe Philippe Edmond Jean, su deces.matchid.io. URL consultato il 29 settembre 2021.
  2. ^ Registrazione audio di Lacoue-Labarthe sulle sue influenze letterarie
  3. ^ (FR) Lacoue-Labarthe, la mort platonique, su liberation.fr. URL consultato il 29 settembre 2021.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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