Dash Berlin
Jeffrey Sutorius in concerto nell'ottobre 2010
NazionalitàBandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi
GenereTrance
Periodo di attività musicale2006 – in attività
EtichettaArmada Music, Aropa Records, Revealed Recordings
Album pubblicati4
Studio3
Raccolte2
Sito ufficiale

Dash Berlin è un progetto musicale olandese, di genere Trance[1], costituito nel 2006 a L'Aia da Eelke Kalberg e Sebastiaan Molijn, già conosciuti come Pronti & Kalmani e Dimorphic[2]. I due hanno seguito il progetto Dash Berlin, nella parte di produzione e management, fino al giugno 2019 e poi nuovamente a partire dal marzo 2021.

L'immagine pubblica del gruppo è stata a lungo legata a quella dell'ex-frontman Jeffrey Sutorius, coinvolto nel ruolo di live DJ e co-produttore, dalla nascita del gruppo sino all'uscita da esso, avvenuta per volontà del management nel giugno 2018. Dall'aprile 2022, il ruolo di frontman è stato affidato a Ryan Fieret.[3][4]

Tra il 2018 e il 2021, l'identità dei "Dash Berlin" è stata oggetto di un contenzioso legale sul possesso dei diritti del nome, avente contrapposti l'ex-frontman Sutorius da una parte e il management coi membri restanti del gruppo dall'altra. Nonostante la temporanea dipartita di Kalberg e Molijn e il ritorno di Sutorius all'utilizzo del nome "Dash Berlin" come proprio alias, la vittoria definitiva del contenzioso, da parte del vecchio management, ha imposto a Sutorius la restituzione di tutti i diritti sul nome e sulla discografia alla controparte, che ha quindi dato nuovo corso al progetto, col supporto dei produttori originali e di lì a poco, di un nuovo frontman.[3]

Formazione

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Sin da prima dell'ideazione del progetto, Eelke Kalberg e Sebastiaan Molijn erano conosciuti da oltre dieci anni come alcuni tra i maggiori rappresentanti della scena dance internazionale, grazie ai successi prodotti e ai dischi di platino vinti coi lori progetti Alice DeeJay, Vengaboys, Candee Jay[5], Pronti & Kalmani e Dimorphic.[2] Tra i singoli di maggior successo, vi furono Better Off Alone e Back in My Life, presenti nell'album Who Needs Guitars Anyway? di Alice DeeJay.

Jeffrey Sutorius nacque l'8 novembre 1979 a L'Aia, nei Paesi Bassi. Durante la frequentazione delle scuole superiori, divenne un grande fan della musica elettronica e nella tarda adolescenza riuscì a trovare un impiego in un negozio di dischi della città natale, diventando un fan e un collezionista di vinili di musica trance. Trovò l'ispirazione per produrre le sue prime tracce in pionieri del genere, come Sven Väth, Sander Kleinenberg e Oliver Lieb, cominciando poi a esibirsi nella scena underground musicale olandese, popolata dalla musica trance, jumpstyle e hardstyle.[6]

Nel 2006, contestualmente al lancio del progetto, Kalberg e Molijn, che mantennero il ruolo di produzione in studio, scelsero Sutorius per rappresentare l'immagine pubblica del gruppo, affidandogli il ruolo di live DJ. Tale formazione rimase invariata per oltre un decennio.[6]

Tuttavia, durante il 2018 Kalberg e Molijn decisero di estromettere Sutorius dal gruppo e per impedirgli di utilizzare il nome "Dash Berlin" registrarono il marchio.[7][8] Di seguito alla vicenda, fu aperto un contenzioso legale sul possesso dei diritti del nome, avente contrapposti l'ormai ex-frontman Sutorius da una parte e il management coi membri restanti del gruppo dall'altra.

Nel mentre, Sutorius proseguì l'attività di DJ e produttore come solista, usando prevalentemente il proprio nome e una propria etichetta, la BODYWRMR. Durante la temporanea dipartita di Kalberg e Molijn, resa ufficiale il 21 giugno 2019, Sutorius riottenne i diritti sul nome del gruppo, che ebbe modo di legare alla propria attività solista, alle proprie pubblicazioni e alle proprie apparizioni pubbliche, utilizzandolo come nome d'arte.[9][10] Stipulò quindi una collaborazione con l'etichetta Revealed Recordings di Hardwell, per la pubblicazione dei singoli propri e, su licenza, della propria etichetta.[11]

Nello stesso periodo, Kalberg avviò una collaborazione con Jesse Draak, del duo Syzz, per la produzione dei progetti musicali Main Circus e Avian Grays, distribuiti da Armada Music, precedente etichetta di pubblicazione dei Dash Berlin.[12] Sia a Kalberg che Molijn è accreditata la scrittura del singolo Save Me del 2020, pubblicato da Avian Grays, in collaborazione con Bruno Martini, TRIXL e Mayra, in quanto contenente campionamenti del singolo Better Off Alone di Alice DeeJay.[13]

Nel 2021, la vittoria definitiva del contenzioso, da parte di Kalberg e Molijn, ha imposto a Sutorius la restituzione al vecchio management del nome "Dash Berlin", dei profili social e di tutti i diritti sulla discografia. Ha mantenuto i diritti sulle pubblicazioni proprie, dove "Dash Berlin" era usato come alias, trovandosi tuttavia obbligato a rieditarle per sostituire l'alias col proprio nome. Allo stesso modo, tutte le pubblicazioni dei Dash Berlin antecedenti, che riportassero i crediti o i ritratti di Sutorius, sono state ripubblicate in toto, per rimuovere qualsiasi riferimento all'ex-frontman.[3]

Dall'aprile 2022, il ruolo di frontman è stato affidato a Ryan Fieret, al tempo il secondo del duo Syzz, già coinvolto dai Dash Berlin per le produzioni nel 2015 di This Is Who We Are (collaborazione tra Dash Berlin e Syzz) e nel 2019 di Locked Out of Heaven, cover dell'omonimo singolo di Bruno Mars.[4] Fieret risulta inoltre presente nei crediti degli Avian Grays di Kalberg per le produzioni dei singoli Something Real, in collaborazione con Armin van Buuren, e Nobody, pubblicato come collaborazione tra Avian Grays e Syzz.[14]

DJ 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
Dash Berlin 15[15] 8[16] 7[17] 10[18] 14[19] 15[20] 17[21] 20[22]

Biografia

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Il noto DJ e produttore Armin Van Buuren contribuirà alla loro popolarità inserendo tra le tracce della compilation "Universal Religion Chapter 3" del 2008, il "dub mix" del singolo di debutto dei Dash Berlin, "Till the sky falls down".

The New Daylight (2009)

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In seguito al grande successo ottenuto, nel 2009 Armin Van Buuren ha messo sotto contratto i Dash Berlin con la casa discografica Armada, che pubblicherà l'album di debutto "The New Daylight" contenente il "vocal mix" della sopraccitata "Till the sky falls down", "Never cry again", "Janeiro" in collaborazione con Solid Sessions, "Waiting", in collaborazione con Emma Hewitt e la celeberrima "Man on the run", composta insieme a Cerf, Mitiska & Jaren. Seguirà un tour in Australia per il 2010. Il disco è stato pubblicato il 5 ottobre 2009.

  1. Till the Sky Falls Down 5:57
  2. Man on the Run 6:24
  3. Wired (feat. Susana) 6:30
  4. Waiting (feat. Emma Hewitt) 9:29
  5. Never Cry Again 6:29
  6. To Be the One (feat. Idaho) 6:53
  7. End of Silence 5:09
  8. The Night Time 6:10
  9. Renegade (feat. DJ Remy) 4:22
  10. Janeiro 6:52
  11. Feel U Here 6:38
  12. The New Daylight 5:42
  13. Surround Me 4:07
  14. Believe In You (feat. Sarah Howells) 4:39

Il 2010 è l'anno della consacrazione dei Dash Berlin: viene pubblicata la loro prima compilation: "United Destination". Nello stesso tempo, i Dash Berlin irrompono sulla scena del remix mondiale, con tracce come "A&E" del gruppo britannico Morning Parade e "Peace" dei Depeche Mode. Il risultato più importante dell'anno arriva con la classifica di Dj Mag del 2010, dove raggiungono, all'esordio, la 15ª posizione.

L'anno successivo rientrano nella Top 10 della classifica 2011 di Dj Mag, centrando l'ottava posizione[23].

#musicislife (2012)

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Il 16 marzo 2012, tramite il suo profilo Facebook, Dash Berlin annuncia il suo nuovo album, che vedrà la luce nel giro di sei settimane. Nel corso del suo tour in giro per il mondo, facendo tappa dagli Stati Uniti all'Europa, suona uno dei brani, compreso poi nel nuovo album: il singolo si chiama Go it Alone e vede la partecipazione di Sarah Howells. Nei giorni seguenti, sempre tramite Facebook annuncia, sempre per il suo album, la presenza e partecipazione del Dj di origine Cinese, Shogun. Il 21 marzo, presenta così il titolo del nuovo album: Music is life, uscito il 27 aprile.

L'album vedrà anche la presenza della cantante Australiana, Emma Hewitt: notizia data da Armin Van Buuren, durante il concerto proprio di Dash Berlin a Miami del 25 marzo, dell'ASOT 550, dove lo stesso Van Buuren annuncia il featuring con Emma.

A due settimane dal lancio, viene così annunciata la tracklist ufficiale:

  1. "Better Half Of Me" (featuring Jonathan Mendelsohn) 6:51
  2. "Disarm Yourself" (featuring Emma Hewitt) 6:30
  3. "Silence In Your Heart" (featuring Chris Madin) 3:18
  4. "Apollo Road" (with ATB) 6:55
  5. "Go It Alone" (featuring Sarah Howells) 4:40
  6. "Like Spinning Plates" (featuring Emma Hewitt) 6:33
  7. "When You Were Around" (featuring Kate Walsh) 5:24
  8. "Fool For Life" (featuring Chris Madin) 5:24
  9. "Callisto" (featuring Shogun) 4:50
  10. "World Falls Apart" (featuring Jonathan Mendelsohn) 5:25
  11. "Surrender" (featuring Shanokee) 4:36
  12. "Aviation" (featuring Hoyaa) 5:06
  13. "Man On The Skyfire" (featuring Cerf, Mitiska & Jaren vs Shogun ) 4:42

Il 23 agosto 2013 rilascia la deluxe edition dell'album, dove spuntano due brani inediti: Steal You Away (feat. Jonathan Mendelsohn) e Jar of Hearts (feat. Christina Novelli). E qui Dash Berlin rimane nella top 10 dei dj migliori al mondo, centrando la decima posizione.

We Are (Part 1) (2014)

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Il 29 agosto 2014 rilascia la prima parte dell'album "We Are".

  1. "Here Tonight" (featuring Jay Cosmic, Collin McLoughlin) 4:02
  2. "Underneath the Sky" (featuring Rigby) 4:06
  3. "Never Let You Go" (featuring John Dahlbäck, Bully Songs) 4:18
  4. "People of the Night" (featuring Disfunktion, Chris Arnott) 4:02
  5. "Somehow" (featuring 3LAU, Bright Lights) 3:42
  6. "Earth Meets Water" (featuring Rigby) 3:09
  7. "Leave it All Behind" (featuring Syzz, Adam Jensen) 3:56
  8. "Shelter" (featuring Roxanne Emery) 2:50

We Are (Part 2) (2017)

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Il 24 marzo 2017 rilascia la seconda parte dell'album "We Are".

  1. "With You" (featuring Matt Simons) 3:08
  2. "Gold" (featuring Dbstf, Jake Reese, Waka Flocka) 3:29
  3. "Heaven" (featuring Do) 3:18
  4. "Without The Sun" (featuring Luca Perra) 3:02
  5. "Save Myself" (featuring Dbstf, Josie Nelson) 3:15
  6. "Coming Home" (featuring Bo Bruce) 3:14
  7. "Yesterday Is Gone" (featuring DubVision, Jonny Rose) 2:52
  8. "Listen To Your Heart" (featuring Christina Novelli) 3:14
  9. "This Is Who We Are" (featuring Syzz) 3:07
  10. "I Take Care" (featuring BCX) 2:53

Discografia

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Album

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Compilation

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Singoli

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Remix

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Note

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  1. ^ Dash Berlin produce musica Trance, su djmag.com. URL consultato il 22 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2011).
  2. ^ a b Pronti & Kalmani, su Discogs.
  3. ^ a b c Riccardo Sada, Dash Berlin: Jeffrey Sutorius perde definitivamente l'uso del marchio - Dj Mag Italia, su Dj Mag Italia, 30 marzo 2021. URL consultato l'11 novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2021).
  4. ^ a b (EN) Lennon Cihak, Dash Berlin Reveal New Frontman Following Four-Year Legal Battle, in EDM.com, 22 aprile 2022. URL consultato il 14 novembre 2023.
  5. ^ Successo degli Alice Deejay, su lastfm.it. URL consultato il 23 novembre 2011.
  6. ^ a b Dash Berlin - Biography, su djtunes.com. URL consultato il 13 novembre 2023 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2016).
  7. ^ Stefano Marano, Dash Berlin non potrà più essere Dash Berlin, su Dj Mag Italia, 20 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2022).
  8. ^ Albi Scotti, Il frontman dei Dash Berlin cancellato dalla storia dei Dash Berlin, su Dj Mag Italia, 13 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2023).
  9. ^ (EN) David Klemow, Jeffrey Sutorius makes amends with former Dash Berlin counterparts, assumes solo control of the project, su Dancing Astronaut, 21 giugno 2019. URL consultato il 22 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2019).
  10. ^ (EN) Matthew Meadow, Dash Berlin puts out official press statement ending their feud, su Your EDM, 21 giugno 2019. URL consultato il 22 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2019).
  11. ^ (EN) Ross Goldenberg, Jeffrey Sutorius strides into solo era with 'Nostalgia' alongside Krimsonn on Revealed Recordings, su Dancing Astronaut, 5 maggio 2021. URL consultato il 13 novembre 2023.
  12. ^ Eelke Kalberg, su Discogs. URL consultato il 13 novembre 2023.
  13. ^ Bruno Martini, Avian Grays, TRIXL Feat. Mayra – Save Me, su Discogs. URL consultato il 14 novembre 2023.
  14. ^ Ryan Fieret, su Discogs. URL consultato il 14 novembre 2023.
  15. ^ Top 100 DJs, su djmag.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  16. ^ Top 100 DJs, su djmag.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  17. ^ Top 100 DJs, su djmag.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  18. ^ Top 100 DJs, su djmag.com. URL consultato il 31 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2015).
  19. ^ Top 100 DJs, su djmag.com. URL consultato il 31 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2015).
  20. ^ Top 100 DJs, in DJMag.com. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  21. ^ Top 100 DJs, in DJMag.com. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  22. ^ Top 100 DJs, in DJMag.com. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  23. ^ Dash Berlin all'ottava posizione, su djmag.com. URL consultato il 23 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2009).

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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